Gestire una casa vacanze o un B&B non significa solamente ricevere prenotazioni.
Dopo ogni prenotazione inizia infatti una nuova sequenza di comunicazioni:
conferma della prenotazione -> informazioni prima dell’arrivo -> istruzioni per il check-in -> messaggio durante il soggiorno -> promemoria per il check-out -> richiesta di recensione
Se queste email vengono inviate manualmente, basta aumentare leggermente il numero delle prenotazioni perché la gestione diventi ripetitiva e aumenti il rischio di dimenticare un messaggio importante.
La soluzione è creare delle email automatiche per gli ospiti, programmate in base alle date e agli eventi della prenotazione.
In questa guida vediamo come organizzare una vera sequenza automatica di comunicazioni e come farlo direttamente da WordPress utilizzando Host Domination Booking Engine PRO + Guest Email Automation.
Cosa sono le email automatiche per gli ospiti?
Sono messaggi che vengono preparati in anticipo e inviati automaticamente quando si verifica una determinata condizione.
Per esempio:
Prenotazione confermata
→ invia immediatamente l’email di conferma.
Oppure:
Mancano 2 giorni al check-in
→ invia automaticamente le istruzioni di arrivo.
Oppure ancora:
È passato 1 giorno dal check-out
→ invia una richiesta di recensione.
L’host non deve ricordarsi ogni volta di aprire la casella email e scrivere manualmente al cliente.
L’automazione utilizza le informazioni presenti nella prenotazione per stabilire:
a chi inviare il messaggio
quando inviarlo
quale messaggio inviare
quali dati della prenotazione inserire
Perché automatizzare le email agli ospiti?
Il vantaggio più evidente è il risparmio di tempo.
Ma non è l’unico.
Una comunicazione automatizzata permette anche di rendere l’esperienza dell’ospite più uniforme.
Immaginiamo due clienti.
Cliente A
Riceve:
- conferma immediata;
- indicazioni due giorni prima;
- istruzioni di check-in la mattina dell’arrivo;
- reminder del check-out;
- messaggio di ringraziamento.
Cliente B
Riceve solamente una conferma e poi deve contattare personalmente l’host per sapere come entrare nell’appartamento.
La qualità percepita dell’esperienza è inevitabilmente diversa.
L’automazione permette di definire una procedura e applicarla a ogni prenotazione.
Quali email dovrebbe inviare automaticamente una casa vacanze?
Non esiste una sequenza universale, ma per una normale casa vacanze o B&B utilizzerei almeno queste comunicazioni:
- conferma della prenotazione;
- informazioni prima dell’arrivo;
- istruzioni per il check-in;
- messaggio di benvenuto;
- reminder del check-out;
- ringraziamento e richiesta recensione.
A queste possono essere aggiunte altre automazioni in base alla struttura.
Vediamole singolarmente.
1. Email automatica di conferma prenotazione
È probabilmente la comunicazione più importante.
Deve essere inviata subito dopo la conferma della prenotazione.
L’ospite dovrebbe capire immediatamente che:
la prenotazione è stata ricevuta e confermata correttamente.
L’email può contenere:
- nome dell’ospite;
- nome della struttura;
- numero della prenotazione;
- data di check-in;
- data di check-out;
- numero di ospiti;
- totale della prenotazione;
- eventuale acconto;
- indirizzo della struttura;
- recapiti dell’host.
Per esempio:
Ciao Marco, la tua prenotazione presso Casa Vacanze Roma è confermata dal 10 al 14 agosto.
La parte importante è che dati come nome e date non vengano scritti manualmente.
Devono essere recuperati automaticamente dalla prenotazione.
Conferma richiesta e conferma prenotazione non sono sempre la stessa cosa
Questa distinzione è importante.
Un Booking Engine può funzionare in modalità:
richiesta di prenotazione
oppure:
prenotazione confermata/pagata
Nel primo caso non bisogna inviare all’ospite:
“La tua prenotazione è confermata”
se l’host deve ancora approvarla.
È più corretto inviare:
“Abbiamo ricevuto la tua richiesta di prenotazione.”
Host Domination Booking Engine dispone già di una conferma opzionale per le richieste manuali, che può comunicare all’ospite che la richiesta è stata ricevuta ed è ancora in attesa di conferma.
Quando però vuoi creare una vera sequenza automatica durante tutto il soggiorno, entra in gioco Guest Email Automation.
2. Email automatica prima del check-in
Una delle automazioni più utili è il messaggio pre check-in.
Puoi programmarlo, per esempio:
3 giorni prima del check-in
oppure:
24 ore prima dell’arrivo
Il messaggio può contenere tutte le informazioni di cui l’ospite avrà bisogno.
Per esempio:
- indirizzo completo;
- indicazioni stradali;
- parcheggio;
- orario di check-in;
- modalità di consegna delle chiavi;
- self check-in;
- documenti necessari;
- numero da contattare;
- eventuali regole della struttura.
L’obiettivo è anticipare le domande più frequenti.
Invece di ricevere continuamente messaggi come:
“A che ora possiamo arrivare?”
“Dove parcheggiamo?”
“Come prendiamo le chiavi?”
l’ospite riceve automaticamente tutte le informazioni prima dell’arrivo.
Quando inviare l’email pre check-in?
Una buona configurazione potrebbe essere:
3 giorni prima
Informazioni generali sull’arrivo.
1 giorno prima
Istruzioni dettagliate per il check-in.
Giorno del check-in
Eventuale messaggio breve con le informazioni essenziali.
Non è necessario inviare tre email in ogni struttura.
Per molti host può bastare:
1 email 48 ore prima dell’arrivo
contenente tutto ciò che serve.
La cosa importante è poter scegliere quante ore o quanti giorni prima del check-in deve partire il messaggio.
Ed è precisamente uno dei meccanismi supportati da Host Domination Guest Email Automation, che consente di programmare messaggi prima o dopo gli eventi della prenotazione.
3. Email con le istruzioni per il check-in
Se utilizzi il self check-in, questa automazione può diventare fondamentale.
Il messaggio può contenere:
indirizzo
↓
come raggiungere l’ingresso
↓
codice portone
↓
posizione della keybox
↓
codice della keybox
↓
numero dell’appartamento
↓
contatto per assistenza
In questo modo l’ospite dispone delle istruzioni prima ancora di arrivare davanti alla struttura.
È particolarmente utile per:
- case vacanza;
- appartamenti turistici;
- strutture senza reception;
- arrivi serali;
- self check-in.
Naturalmente bisogna valutare con attenzione quali informazioni sensibili includere e quanto tempo prima dell’arrivo comunicarle.
4. Messaggio automatico dopo il check-in
L’automazione non deve necessariamente fermarsi all’arrivo.
Puoi programmare un messaggio anche:
alcune ore dopo il check-in
oppure:
la mattina successiva
Per esempio:
Speriamo che sia tutto a posto. Se hai bisogno di assistenza durante il soggiorno puoi rispondere direttamente a questa email.
Un messaggio del genere ha due vantaggi.
Prima di tutto comunica attenzione all’ospite.
In secondo luogo permette di intercettare eventuali problemi durante il soggiorno, anziché scoprirli soltanto nella recensione finale.
Guest Email Automation permette di utilizzare anche eventi successivi al check-in per programmare le comunicazioni.
5. Reminder automatico per il check-out
Il giorno prima della partenza puoi inviare automaticamente un promemoria.
Per esempio:
Check-out entro le 10:00
Lasciare le chiavi nella keybox
Chiudere porte e finestre
Spegnere climatizzatore e luci
Comunicare eventuali problemi
Questa email evita incomprensioni e riduce il numero di messaggi manuali.
Una possibile configurazione è:
18:00 del giorno precedente al check-out
→ reminder.
Oppure:
12 ore prima del check-out
→ reminder automatico.
6. Email automatica dopo il check-out
Il soggiorno è terminato, ma la comunicazione può continuare.
Dopo il check-out puoi inviare:
- ringraziamento;
- richiesta di recensione;
- invito a prenotare nuovamente;
- codice sconto;
- link al sito ufficiale;
- promozione per una prenotazione futura.
Per esempio:
1 giorno dopo il check-out
→ email di ringraziamento.
Questa fase è particolarmente interessante perché trasforma una semplice automazione operativa in uno strumento di fidelizzazione dell’ospite.
Richiesta automatica della recensione
Le recensioni sono fondamentali nel settore dell’ospitalità.
Ma chiedere manualmente una recensione a ogni ospite significa dover ricordare:
chi è partito
quando è partito
se gli abbiamo già scritto
Un’automazione può semplificare tutto.
Per esempio:
24 ore dopo il check-out
→ richiesta recensione.
Il messaggio dovrebbe essere breve.
Non serve inviare un’email molto lunga.
L’obiettivo può essere semplicemente ringraziare l’ospite e invitarlo a condividere la propria esperienza.
Email automatica per una prenotazione cancellata
Anche una cancellazione dovrebbe generare una comunicazione chiara.
Per esempio:
Prenotazione cancellata
↓
email automatica di conferma cancellazione
L’ospite riceve così una conferma scritta dell’operazione.
Host Domination Guest Email Automation include tra gli eventi disponibili anche la cancellazione della prenotazione, oltre a prenotazione ricevuta, confermata, check-in e check-out.
Come automatizzare tutto direttamente da WordPress
Se le prenotazioni dirette arrivano attraverso il tuo sito WordPress, puoi gestire queste comunicazioni senza dover utilizzare necessariamente un servizio esterno separato.
Host Domination Guest Email Automation è un add-on progettato per Host Domination Booking Engine PRO e permette di creare email automatiche basate sugli eventi della prenotazione.
Il flusso diventa:
Cliente prenota dal sito
↓
Host Domination Booking Engine registra la prenotazione
↓
Guest Email Automation rileva l’evento
↓
programma le email
↓
l’ospite riceve automaticamente i messaggi previsti
Questo consente di gestire dal proprio WordPress sia la prenotazione sia buona parte della comunicazione successiva con il cliente.
Host Domination Guest Email Automation: come funziona
L’add-on permette di creare automazioni legate alle principali fasi della prenotazione.
Tra gli eventi attualmente supportati troviamo:
- prenotazione ricevuta;
- prenotazione confermata o pagata;
- prenotazione cancellata;
- prima del check-in;
- dopo il check-in;
- prima del check-out;
- dopo il check-out.
Questo significa che puoi costruire una sequenza completa.
Per esempio:
Prenotazione confermata
→ email immediata.
48 ore prima del check-in
→ informazioni sull’arrivo.
6 ore prima del check-in
→ istruzioni self check-in.
12 ore prima del check-out
→ reminder partenza.
24 ore dopo il check-out
→ richiesta recensione.
Una volta configurate le automazioni, il sistema le applica alle prenotazioni che rispettano le condizioni impostate.
Esempio di automazione completa
Una sequenza per una casa vacanze potrebbe essere questa:
| Momento | |
|---|---|
| Prenotazione ricevuta | Richiesta ricevuta |
| Prenotazione confermata | Conferma + riepilogo |
| 3 giorni prima del check-in | Informazioni sull’arrivo |
| 1 giorno prima del check-in | Istruzioni check-in |
| Dopo il check-in | Messaggio di benvenuto |
| 1 giorno prima del check-out | Reminder check-out |
| 1 giorno dopo il check-out | Ringraziamento + recensione |
| Alcuni giorni dopo | Invito a prenotare nuovamente |
A quel punto la comunicazione non dipende più dalla memoria dell’host.
Diventa parte del workflow della prenotazione.
Email personalizzate automaticamente
Un’automazione efficace non dovrebbe sembrare un messaggio generico inviato a centinaia di persone.
Deve contenere le informazioni specifiche dell’ospite.
Per questo vengono utilizzati i cosiddetti placeholder dinamici.
Per esempio:
Nome ospite: Marco
Struttura: Casa Vacanze Roma
Check-in: 10 agosto
Check-out: 14 agosto
Totale: 480 €
L’email può generare automaticamente:
Ciao Marco, la tua prenotazione presso Casa Vacanze Roma è confermata. Ti aspettiamo il 10 agosto con check-out previsto il 14 agosto.
Guest Email Automation può utilizzare dati dinamici della prenotazione come nome ed email dell’ospite, struttura, ID prenotazione, check-in, check-out, numero di notti e ospiti, importi, servizi extra, indirizzo e altre informazioni disponibili.
Automazioni diverse per strutture diverse
Questo aspetto diventa importante quando gestisci più appartamenti.
L’email per:
Appartamento Roma
potrebbe contenere:
check-in tramite keybox
mentre:
Appartamento Milano
potrebbe prevedere:
consegna delle chiavi di persona
Non avrebbe senso utilizzare lo stesso messaggio per entrambe le strutture.
Guest Email Automation permette di applicare filtri anche in base al calendario o alla struttura, oltre che allo stato della prenotazione e alle date.
Puoi quindi configurare:
Automazione A → solamente Casa Roma
Automazione B → solamente Casa Milano
Cosa succede se cambia la data della prenotazione?
Questo è un dettaglio molto importante per un sistema di automazione.
Immaginiamo:
check-in originale: 10 agosto
Hai programmato:
email 2 giorni prima → 8 agosto
Poi l’ospite modifica la prenotazione:
nuovo check-in: 15 agosto
Il reminder non dovrebbe più partire l’8 agosto.
Deve essere ricalcolato per:
13 agosto
Guest Email Automation ricalcola gli invii ancora in attesa quando cambiano le date della prenotazione o le impostazioni dell’automazione.
Questo evita di inviare istruzioni di check-in sulla base di una prenotazione ormai modificata.
Cosa succede se un’email non viene inviata?
Un’automazione è utile solamente se è possibile capire cosa sta succedendo.
Per questo Guest Email Automation utilizza una coda programmata e mantiene una cronologia degli invii.
Il sistema controlla periodicamente le email da inviare; se un invio non riesce, può effettuare automaticamente ulteriori tentativi. La pagina ufficiale dell’add-on indica attualmente un controllo della coda ogni cinque minuti e fino a tre tentativi di invio.
Dalla gestione puoi distinguere email:
- programmate;
- inviate;
- ignorate;
- non riuscite.
Questo è molto più affidabile rispetto a un sistema in cui semplicemente “si spera” che il messaggio sia partito.
Posso provare l’email prima di attivarla?
Sì.
Ed è una funzione che consiglio di utilizzare sempre.
Prima di rendere attiva un’automazione bisogna controllare:
- oggetto;
- testo;
- placeholder;
- formattazione;
- mittente;
- eventuali link;
- recapiti;
- configurazione email.
Guest Email Automation permette di inviare un’email di prova utilizzando dati di prenotazione di esempio prima di attivare l’automazione.
È particolarmente utile quando crei un’automazione per il check-in: meglio scoprire durante un test che manca un’informazione fondamentale piuttosto che quando l’ospite è già davanti all’appartamento.
Serve configurare SMTP?
WordPress può inviare email attraverso il proprio sistema standard, ma per un sito che gestisce prenotazioni è consigliabile verificare attentamente l’affidabilità della posta in uscita.
Guest Email Automation utilizza il sistema email di WordPress ed è compatibile con plugin SMTP e servizi di invio configurati sul sito.
Un SMTP correttamente configurato può aiutare a migliorare l’affidabilità dell’invio e a monitorare più facilmente eventuali problemi.
Prima di attivare le automazioni è quindi opportuno:
- configurare correttamente il dominio email;
- utilizzare un mittente coerente con il dominio;
- configurare SMTP quando necessario;
- effettuare diversi test;
- controllare anche la cartella spam.
Guest Email Automation è incluso nel Booking Engine?
Guest Email Automation è un add-on separato per Host Domination Booking Engine.
Attualmente richiede una licenza Host Domination Booking Engine PRO attiva.
La pagina ufficiale dell’add-on indica al momento un prezzo di 14,90 € all’anno.
Quindi la struttura è:
Host Domination Booking Engine PRO
Guest Email Automation
=
Booking Engine + automazioni email per gli ospiti
Perché usare Guest Email Automation invece di scrivere manualmente agli ospiti?
Consideriamo 20 prenotazioni al mese.
Per ciascuna devi inviare:
conferma
check-in
check-out
recensione
Sono:
20 × 4 = 80 email al mese
Se ogni messaggio richiede solamente 2 minuti tra apertura della prenotazione, copia dei dati, modifica delle date e invio, sono già:
160 minuti al mese
cioè oltre due ore e mezza dedicate semplicemente a comunicazioni ripetitive.
E non abbiamo considerato:
- errori;
- dimenticanze;
- modifiche delle prenotazioni;
- più strutture;
- periodi di alta stagione.
L’automazione elimina gran parte di questo lavoro ripetitivo.
Automatizzare non significa rendere impersonale l’accoglienza
È un’obiezione comprensibile:
“Non voglio che i miei ospiti ricevano email fredde e automatiche.”
Ma automazione e personalizzazione non sono opposti.
Il problema non è che l’email venga inviata automaticamente.
Il problema è come viene scritta.
Un messaggio del tipo:
Gentile cliente, la presente per informarLa…
può sembrare impersonale.
Ma un messaggio:
Ciao Marco, mancano due giorni al tuo soggiorno a Casa Roma. Qui trovi tutte le informazioni per arrivare e fare il check-in senza problemi.
può risultare molto più naturale, anche se generato automaticamente.
I placeholder permettono proprio di inserire automaticamente i dati reali della prenotazione.
Quali messaggi NON automatizzerei completamente?
Non tutto deve necessariamente essere automatizzato.
Utilizzerei le automazioni soprattutto per informazioni prevedibili:
conferme
istruzioni
orari
promemoria
ringraziamenti
Gestirei invece personalmente situazioni come:
- problemi durante il soggiorno;
- reclami;
- richieste particolari;
- rimborsi;
- eccezioni;
- cambi complessi della prenotazione;
- situazioni delicate.
L’automazione dovrebbe eliminare il lavoro ripetitivo, non eliminare il rapporto umano con l’ospite.
Email automatiche e prenotazioni dirette
Le automazioni diventano ancora più interessanti quando vengono abbinate alle prenotazioni dirette dal sito.
Con Host Domination Booking Engine puoi gestire il processo direttamente in WordPress.
Il sistema permette di ricevere richieste o prenotazioni dirette, gestire calendari e sincronizzare disponibilità tramite iCal; la versione PRO aggiunge, tra le altre funzioni, pagamenti online, pricing avanzato e supporto agli add-on.
Aggiungendo Guest Email Automation il percorso può diventare:
Utente visita il sito
↓
controlla la disponibilità
↓
prenota
↓
Booking Engine registra la prenotazione
↓
email di conferma
↓
email pre check-in
↓
istruzioni di arrivo
↓
reminder check-out
↓
richiesta recensione
Tutto all’interno del workflow della prenotazione.
E Airbnb e Booking.com?
Qui è necessario fare una distinzione.
Guest Email Automation è progettato per lavorare con le prenotazioni gestite da Host Domination Booking Engine e con i relativi eventi disponibili nel sistema.
Airbnb e Booking.com dispongono invece dei propri sistemi di messaggistica e delle rispettive regole.
I calendari OTA possono essere sincronizzati con Host Domination Booking Engine attraverso feed iCal/ICS compatibili, ma sincronizzare un calendario non equivale automaticamente a importare tutti i dati personali e di contatto dell’ospite necessari per inviargli email. Host Domination Booking Engine supporta feed esterni iCal/ICS provenienti da piattaforme come Airbnb e Booking.com per mantenere aggiornate le disponibilità.
Questa distinzione è importante.
iCal serve principalmente alla disponibilità.
Guest Email Automation lavora sui dati delle prenotazioni gestite dal Booking Engine.
Una sequenza consigliata per una casa vacanze
Se dovessi configurare oggi le automazioni di una normale casa vacanze, partirei così.
Prenotazione confermata
Invio: immediato.
Contenuto:
- ringraziamento;
- riepilogo;
- date;
- numero ospiti;
- importo;
- recapiti.
Pre check-in
Invio: 48 ore prima.
Contenuto:
- indirizzo;
- parcheggio;
- orario;
- documenti;
- modalità di arrivo.
Istruzioni check-in
Invio: 6-12 ore prima.
Contenuto:
- accesso;
- chiavi;
- codici;
- istruzioni dettagliate;
- contatto assistenza.
Reminder check-out
Invio: sera precedente.
Contenuto:
- orario;
- restituzione chiavi;
- eventuali istruzioni;
- recapito per comunicazioni.
Post soggiorno
Invio: 24 ore dopo.
Contenuto:
- ringraziamento;
- richiesta recensione;
- invito a prenotare nuovamente.
Queste cinque automazioni coprono già gran parte delle comunicazioni ripetitive di una casa vacanze.
Errori da evitare nelle email automatiche agli ospiti
Inviare troppe email
Automatizzare non significa bombardare l’ospite.
Cinque messaggi utili sono meglio di quindici email irrilevanti.
Ripetere sempre le stesse informazioni
Ogni automazione dovrebbe avere uno scopo.
Conferma → riepilogo
Pre check-in → preparazione
Check-in → accesso
Check-out → partenza
Follow-up → recensione
Inserire informazioni obsolete
Se cambi:
- codice;
- parcheggio;
- orario;
- indirizzo;
- numero telefonico;
ricordati di aggiornare i template.
Un’email automatica sbagliata viene inviata automaticamente a tutti, quindi un errore nel modello può moltiplicarsi rapidamente.
Non effettuare test
Prima di attivare una sequenza completa, invia sempre email di prova.
Guest Email Automation dispone proprio di una funzione dedicata ai test.
Non controllare gli errori di invio
Automazione non significa “configurare e dimenticare per sempre”.
Controlla periodicamente la cronologia degli invii e gli eventuali messaggi non riusciti.
Email automatiche o WhatsApp?
Non è necessariamente una scelta esclusiva.
L’email è particolarmente adatta per:
- conferme;
- riepiloghi;
- istruzioni dettagliate;
- documenti;
- informazioni che l’ospite deve poter recuperare successivamente.
WhatsApp è più indicato per comunicazioni immediate e conversazioni rapide.
Una strategia efficace può quindi utilizzare:
Email → informazioni strutturate e automatiche
e:
WhatsApp → assistenza e comunicazioni veloci
Host Domination Booking Engine supporta anche un canale WhatsApp opzionale per le richieste manuali, mentre l’email rimane il canale obbligatorio per la notifica della richiesta.
Guest Email Automation: a chi è utile?
L’add-on è particolarmente interessante per:
- proprietari di case vacanza;
- B&B;
- affittacamere;
- piccoli hotel;
- gestori di appartamenti;
- property manager;
- strutture con self check-in;
- host che ricevono prenotazioni dirette;
- gestori con più calendari.
Più prenotazioni dirette ricevi, maggiore diventa il vantaggio dell’automazione.
Quanto costa Host Domination Guest Email Automation?
Al momento della pubblicazione di questa guida, Host Domination Guest Email Automation costa 14,90 € all’anno e richiede Host Domination Booking Engine PRO attivo.
L’add-on permette di creare automazioni legate all’intero ciclo della prenotazione e include preset già pronti, placeholder dinamici, filtri, email di prova, coda programmata e cronologia degli invii.
Per chi invia manualmente decine di messaggi al mese, il valore principale non è quindi soltanto “inviare email”.
È trasformare una sequenza di operazioni ripetitive in un processo automatico.
Conclusione
Le email automatiche agli ospiti permettono di migliorare uno degli aspetti più ripetitivi nella gestione di una casa vacanze o di un B&B.
La sequenza ideale può essere:
Prenotazione
↓
Conferma automatica
↓
Email pre check-in
↓
Istruzioni di arrivo
↓
Messaggio di benvenuto
↓
Reminder check-out
↓
Richiesta recensione
L’host continua a intervenire personalmente quando serve, ma non deve più ricordarsi ogni volta di inviare le stesse informazioni.
Se utilizzi WordPress e Host Domination Booking Engine PRO, l’add-on Guest Email Automation permette di creare queste automazioni direttamente all’interno del sistema di prenotazione.
Puoi scegliere quale evento deve attivare l’email, quanto tempo prima o dopo inviarla, a quale struttura applicarla e quali dati della prenotazione inserire automaticamente.
Il risultato è un flusso più semplice:
il cliente prenota → il sistema comunica → tu intervieni solo quando è realmente necessario.
Per una struttura che vuole aumentare le prenotazioni dirette senza aumentare proporzionalmente il lavoro manuale, automatizzare la comunicazione con gli ospiti è uno dei passaggi più logici.
FAQ sulle email automatiche agli ospiti
Come posso inviare automaticamente un’email dopo una prenotazione?
Serve un Booking Engine o un sistema di gestione che supporti automazioni basate sugli eventi della prenotazione. Con Host Domination Booking Engine PRO puoi utilizzare Guest Email Automation per programmare messaggi dopo la ricezione o conferma della prenotazione.
Posso inviare un’email automaticamente prima del check-in?
Sì. Guest Email Automation permette di programmare messaggi un determinato numero di ore o giorni prima del check-in.
Posso inviare automaticamente le istruzioni per il self check-in?
Sì. Puoi creare un template contenente le istruzioni necessarie e programmarlo prima dell’arrivo dell’ospite.
Posso inviare un reminder prima del check-out?
Sì. Puoi utilizzare un’automazione collegata all’evento di check-out e stabilire quanto tempo prima debba essere inviata.
Posso chiedere automaticamente una recensione?
Sì. Puoi programmare un’email dopo il check-out contenente un ringraziamento e la richiesta di recensione.
Se il cliente cambia le date, le email vengono aggiornate?
Guest Email Automation ricalcola gli invii ancora in attesa quando vengono modificate le date della prenotazione o le impostazioni dell’automazione.
Posso creare email diverse per appartamenti diversi?
Sì. Le automazioni possono essere filtrate anche in base al calendario o alla struttura.
Posso inserire automaticamente il nome dell’ospite?
Sì. Sono disponibili placeholder dinamici per informazioni come nome, email, struttura, date, ID prenotazione, numero di ospiti, totale e altri dati.
Posso provare un’email prima di attivarla?
Sì. Guest Email Automation dispone di una funzione di invio di prova con dati di prenotazione di esempio.
Cosa succede se l’email non parte?
L’add-on mantiene una coda e una cronologia degli invii e può riprovare automaticamente l’invio in caso di errore. Attualmente sono previsti fino a tre tentativi.
Funziona con SMTP?
Sì. L’add-on utilizza il sistema email di WordPress ed è compatibile con plugin SMTP e servizi esterni configurati sul sito.
Guest Email Automation funziona con Host Domination Booking Engine FREE?
No. Attualmente richiede Host Domination Booking Engine PRO con licenza attiva.
Quanto costa Guest Email Automation?
Il prezzo indicato attualmente sulla pagina ufficiale è 14,90 € all’anno.
Dove posso trovare Guest Email Automation?
L’add-on è disponibile nella sezione dedicata agli add-on di Host Domination Booking Engine e nella relativa pagina ufficiale Host Domination Guest Email Automation.