Airbnb trattiene il 155 quanto perde realmente un host su ogni prenotazione

Airbnb trattiene il 15,5%: quanto perde realmente un host su ogni prenotazione?

di Marco Livio
Aggiornato il

La nuova struttura delle commissioni Airbnb sta portando molti host a fare un calcolo molto semplice:

quanto mi costa realmente Airbnb su ogni prenotazione?

Con la struttura Single Fee, Airbnb indica che l’intera commissione viene detratta dal compenso dell’host e che la maggior parte degli host paga il 15,5%. Per gli altri host la percentuale è generalmente compresa tra il 14% e il 16%, con alcune eccezioni.

Il 15,5%, preso singolarmente, può sembrare soltanto una percentuale.

Quando però lo trasformiamo in euro, soprattutto su decine di prenotazioni durante l’anno, il risultato diventa molto più evidente.

Vediamo quindi quanto incide realmente una commissione del 15,5% su una prenotazione Airbnb e perché per un host può essere utile affiancare alle OTA un proprio canale di prenotazione diretta.

Come funziona la commissione Airbnb del 15,5%?

Con il modello Single Fee, la commissione Airbnb viene completamente sottratta dal compenso dell’host.

Airbnb specifica che:

  • la maggior parte degli host paga il 15,5%;
  • altri host pagano generalmente tra il 14% e il 16%;
  • possono esserci eccezioni in base al Paese e alla tipologia di account.

La Single Fee è inoltre obbligatoria per alcune categorie di host, tra cui strutture ricettive tradizionali e host che utilizzano determinati software di property management.

Airbnb ha comunicato inoltre che gli host collegati a software di property management o channel management che non sono ancora passati alla nuova struttura passeranno alla Single Fee il 13 ottobre 2026.

Quanto rimane all’host con una commissione del 15,5%?

Il calcolo è molto semplice.

Se il prezzo della prenotazione è:

€100

il 15,5% corrisponde a:

€15,50

Il compenso restante è quindi:

€84,50

Airbnb utilizza proprio questo esempio nella propria documentazione ufficiale: mantenendo un prezzo di 100 dopo il passaggio alla Single Fee del 15,5%, il payout diventa 84,50.

Vediamo però cosa succede con importi più realistici.

Quanto trattiene Airbnb su una prenotazione?

Applicando matematicamente una commissione del 15,5%:

Valore prenotazioneCommissione 15,5%Importo restante
€100€15,50€84,50
€150€23,25€126,75
€200€31,00€169,00
€300€46,50€253,50
€500€77,50€422,50
€750€116,25€633,75
€1.000€155,00€845,00
€1.500€232,50€1.267,50
€2.000€310,00€1.690,00

Questi sono esempi matematici basati su una percentuale del 15,5%.

La commissione effettiva applicata a una specifica prenotazione può essere diversa e vanno inoltre considerate eventuali imposte e altre componenti previste dal proprio account.

Ma il dato permette di capire immediatamente il peso economico della commissione.

Prenotazione da €500

Su una prenotazione da €500:

€500 × 15,5% = €77,50

Il compenso restante è:

€422,50

Prenotazione da €1.000

Su €1.000:

€1.000 × 15,5% = €155

Restano:

€845

Prenotazione da €2.000

Su un soggiorno del valore di €2.000:

€2.000 × 15,5% = €310

Restano:

€1.690

Ed è proprio quando aumentano il valore medio e il numero delle prenotazioni che la commissione diventa una voce economica importante.

Quanto può costare Airbnb in un anno?

Guardare una singola prenotazione è utile.

Guardare un intero anno lo è ancora di più.

Supponiamo, per semplicità, che tutte le prenotazioni considerate siano soggette a una commissione del 15,5%.

Volume prenotazioni15,5%
€5.000€775
€10.000€1.550
€15.000€2.325
€20.000€3.100
€25.000€3.875
€30.000€4.650
€40.000€6.200
€50.000€7.750
€75.000€11.625
€100.000€15.500

Un host che genera, ad esempio, €30.000 di prenotazioni attraverso un canale con una commissione del 15,5% avrebbe matematicamente:

€4.650 di commissioni.

Su €50.000:

€7.750.

Su €100.000:

€15.500.

Il punto non è che questi importi siano necessariamente “persi”.

Airbnb fornisce infatti un servizio: porta traffico, clienti, visibilità, pagamenti e infrastruttura tecnologica.

La domanda corretta per un host dovrebbe essere un’altra:

devo pagare questa commissione sul 100% delle mie prenotazioni oppure posso costruire anche un canale diretto?

La soluzione è aumentare i prezzi?

È una delle possibilità.

Airbnb stessa spiega che, con il passaggio alla Single Fee, gli host possono modificare le proprie tariffe per cercare di mantenere invariato il payout.

Nell’esempio ufficiale, Airbnb confronta una tariffa iniziale di 100 con una tariffa aggiornata a 115.

Con il precedente sistema:

  • host imposta 100;
  • il cliente vede circa 115 dopo la propria commissione;
  • l’host riceve circa 97.

Con la Single Fee:

  • host imposta 115;
  • il cliente vede 115;
  • Airbnb sottrae la commissione;
  • l’host riceve circa 97.

In altre parole, una parte del cambiamento può essere compensata modificando il prezzo.

Ma questo pone un’altra questione.

Quanto puoi aumentare il prezzo prima di diventare meno competitivo?

Se tutti i costi vengono semplicemente caricati sulla tariffa, il prezzo finale della struttura può aumentare.

E il cliente confronta il tuo annuncio con:

  • altri Airbnb;
  • Booking.com;
  • hotel;
  • B&B;
  • siti delle strutture;
  • Google Hotels e altri canali.

Per questo affidarsi esclusivamente all’aumento dei prezzi non è necessariamente l’unica strategia.

E se una parte delle prenotazioni arrivasse direttamente?

È qui che il ragionamento diventa interessante.

Non è necessario immaginare di eliminare Airbnb.

Supponiamo che una struttura generi:

€30.000 l’anno di prenotazioni.

Applicando semplicemente il 15,5%, avremmo:

€4.650

di costo di distribuzione.

Ora immaginiamo che, nel tempo, il proprietario riesca a costruire un proprio canale e a generare direttamente anche solo una parte della propria domanda.

Per esempio:

10% di prenotazioni dirette

Su €30.000:

€3.000 di prenotazioni dirette

Il 15,5% di €3.000 equivale a:

€465

20% di prenotazioni dirette

€6.000

Il 15,5% equivale a:

€930

30% di prenotazioni dirette

€9.000

Il 15,5% equivale a:

€1.395

Attenzione: questo non significa automaticamente che una prenotazione diretta abbia zero costi.

Un sito web, un Booking Engine, i pagamenti elettronici, la pubblicità o altri strumenti possono avere un costo.

Il vantaggio è un altro:

l’host può iniziare a controllare direttamente una parte del proprio canale di vendita, anziché acquistare ogni prenotazione attraverso una piattaforma esterna.

Airbnb è quindi troppo costoso?

Dipende dal valore che genera per la struttura.

Una commissione può essere assolutamente conveniente se Airbnb porta una prenotazione che altrimenti non sarebbe mai arrivata.

Immaginiamo un turista americano che non conosce la tua struttura.

Apre Airbnb, cerca “Roma”, trova il tuo appartamento e prenota.

In quel caso Airbnb ha svolto una funzione fondamentale:

ti ha portato un nuovo cliente.

Il problema è diverso quando un cliente:

  1. conosce già il nome della struttura;
  2. ti cerca su Google;
  3. trova il tuo sito;
  4. dal tuo sito viene rimandato ad Airbnb;
  5. prenota attraverso Airbnb.

In questo scenario stai utilizzando il tuo sito per portare un cliente verso una piattaforma esterna.

Ed è proprio questo uno dei motivi per cui un Booking Engine sul proprio sito può diventare strategico.

Il paradosso di molti siti di case vacanza

Molti proprietari hanno già un sito web.

Ma il percorso è:

Cliente → sito della struttura → “Prenota su Airbnb” → Airbnb

Il sito, quindi, non sta realmente generando una prenotazione diretta.

Sta facendo pubblicità all’annuncio presente sulla OTA.

Un sito progettato per vendere dovrebbe invece avere un percorso differente:

Cliente → sito → scegli le date → verifica disponibilità → prenota

Il visitatore rimane all’interno del canale proprietario.

Cos’è un Booking Engine e perché diventa importante?

Un Booking Engine è il software che permette a una casa vacanze, B&B o struttura ricettiva di accettare prenotazioni attraverso il proprio sito.

Un cliente può:

  • scegliere le date;
  • verificare la disponibilità;
  • selezionare il numero di ospiti;
  • vedere il prezzo;
  • effettuare una richiesta;
  • prenotare;
  • eventualmente effettuare il pagamento online.

Il sito passa quindi da semplice vetrina a:

strumento di vendita.

Posso usare Airbnb e il mio sito contemporaneamente?

Sì.

Ed è probabilmente la strategia più sensata per molte strutture.

Non è necessario scegliere tra:

Airbnb oppure sito web.

Si possono utilizzare:

Airbnb + Booking.com + sito proprietario

contemporaneamente.

L’aspetto fondamentale è mantenere sincronizzate le disponibilità.

Attraverso sistemi di sincronizzazione calendario come iCal, una prenotazione ricevuta da un canale può bloccare le date anche negli altri calendari collegati.

Per esempio:

Airbnb → calendario

Booking.com → calendario

Sito diretto → calendario

In questo modo il sito può diventare un canale aggiuntivo senza necessariamente rinunciare alle OTA.

Hai già un sito WordPress?

Se hai già un sito per la tua casa vacanze, non è necessariamente necessario rifarlo.

Puoi installare un sistema di prenotazione come Host Domination Booking Engine e aggiungere al sito:

  • calendario disponibilità;
  • prenotazioni dirette;
  • gestione delle prenotazioni;
  • sincronizzazione iCal;
  • integrazione con Airbnb e Booking.com;
  • gestione di più calendari;
  • pagamenti online nelle funzionalità previste dalla versione PRO.

L’obiettivo è molto semplice:

evitare che un visitatore già arrivato sul tuo sito debba uscire e andare su Airbnb per prenotare.

Non hai ancora un sito?

In questo caso un sito proprietario può diventare il punto centrale della presenza online della struttura.

Un sito per una casa vacanze dovrebbe essere progettato non solo per “esserci”, ma per convertire.

Dovrebbe includere:

  • fotografie della struttura;
  • descrizioni;
  • camere o appartamenti;
  • servizi;
  • posizione;
  • informazioni sulla destinazione;
  • recensioni;
  • contatti;
  • disponibilità;
  • prenotazione online;
  • collegamento ai calendari delle OTA;
  • dominio proprietario.

Host Domination realizza siti web per host, B&B e case vacanze, con possibilità di integrare il sistema di prenotazione direttamente nel sito.

Quanto deve costare un Booking Engine per essere conveniente?

Questo è un calcolo che ogni host può fare facilmente.

Supponiamo che tu abbia €20.000 di prenotazioni annuali.

Una percentuale del 15,5% equivale matematicamente a:

€3.100.

Se attraverso il tuo sito riesci a generare anche €2.000 di nuove prenotazioni dirette:

15,5% di €2.000 = €310.

Su €5.000:

€775.

Su €10.000:

€1.550.

Questo permette di confrontare il costo degli strumenti necessari per costruire un canale diretto con il costo della distribuzione attraverso le piattaforme.

Naturalmente non tutte le prenotazioni dirette sostituiscono necessariamente una prenotazione Airbnb e i costi dei due modelli non sono perfettamente equivalenti.

Ma è proprio questo tipo di analisi che un host dovrebbe iniziare a fare:

quanto mi costa acquisire una prenotazione attraverso ciascun canale?

Airbnb non è il nemico: la dipendenza da un solo canale è il rischio

La conclusione non dovrebbe essere:

“Non usare più Airbnb.”

Airbnb può continuare ad avere un ruolo fondamentale.

Il modello più interessante è invece:

Airbnb

per raggiungere clienti che ancora non conoscono la struttura.

Booking.com

per aumentare ulteriormente la distribuzione.

Google e sito proprietario

per intercettare chi cerca direttamente la struttura o la destinazione.

Booking Engine

per trasformare il traffico del sito in prenotazioni.

La vera strategia è quindi diversificare.

Conclusioni: quanto perde realmente un host con il 15,5%?

Su una prenotazione da:

  • €100: €15,50;
  • €500: €77,50;
  • €1.000: €155;
  • €2.000: €310.

Su un volume di €30.000:

€4.650

è il risultato matematico dell’applicazione di una percentuale del 15,5%.

Airbnb indica che con la propria Single Fee la maggior parte degli host paga il 15,5%, mentre altri host pagano generalmente tra il 14% e il 16%.

La domanda quindi non è necessariamente:

“Come faccio a non pagare più Airbnb?”

La domanda più utile è:

“Come posso fare in modo che Airbnb non sia il mio unico canale di prenotazione?”

La risposta passa dalla costruzione di un canale proprietario:

sito web + Booking Engine + sincronizzazione calendari + prenotazioni dirette.

Vuoi iniziare a ricevere prenotazioni direttamente?

Se possiedi già un sito WordPress puoi utilizzare Host Domination Booking Engine per aggiungere un sistema di prenotazione e sincronizzare le disponibilità con i tuoi calendari.

Se invece non hai ancora un sito web, Host Domination realizza siti dedicati a case vacanze, B&B e host, predisposti per trasformare il traffico online in prenotazioni dirette.

Usa Airbnb per raggiungere nuovi ospiti. Costruisci il tuo canale diretto per non dover dipendere da Airbnb per ogni prenotazione.

FAQ

Airbnb prende davvero il 15,5%?

Con la struttura Single Fee Airbnb dichiara che la maggior parte degli host paga il 15,5%; gli altri host generalmente pagano tra il 14% e il 16%, con alcune eccezioni.

Quanto trattiene Airbnb su €500?

Applicando una percentuale del 15,5% a €500, il risultato è €77,50.

Quanto trattiene Airbnb su €1.000?

Il 15,5% di €1.000 è €155.

Quanto trattiene Airbnb su €2.000?

Il 15,5% di €2.000 equivale a €310.

Airbnb calcola la commissione solo sul costo delle notti?

Airbnb spiega che le commissioni sono calcolate come percentuale del prezzo delle notti più eventuali costi aggiunti dall’host, ad esempio il costo delle pulizie.

Posso aumentare i prezzi per compensare la commissione?

Sì. Airbnb stessa illustra la possibilità di adeguare le tariffe per cercare di mantenere invariato il payout dopo il passaggio alla Single Fee.

Posso ricevere prenotazioni dal mio sito e continuare a usare Airbnb?

Sì. Puoi continuare a utilizzare Airbnb e altri portali parallelamente al sito proprietario, mantenendo sincronizzate le disponibilità attraverso gli strumenti appropriati.

Come posso ricevere prenotazioni direttamente dal mio sito WordPress?

Puoi installare un Booking Engine che permetta al cliente di verificare disponibilità e prenotare direttamente dal sito. Host Domination Booking Engine è progettato proprio per aggiungere queste funzionalità a WordPress.

Scritto da

Marco Livio

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